Bibliografia

Esplora la mia bibliografia per approfondire la conoscenza della mia arte. Troverai recensioni, articoli e pubblicazioni che offrono una panoramica completa del mio percorso artistico e delle influenze che lo hanno plasmato. Scopri di più sulle mie opere e sul contesto in cui sono nate.

Recensioni e critica

Questa sezione raccoglie recensioni di mostre, articoli di critica d'arte e altri scritti che analizzano il mio lavoro. Offrono diverse prospettive e interpretazioni, contribuendo a una comprensione più ricca e sfaccettata della mia produzione artistica.

Rosario Pinto

Un ottimo intervento, questo di Roberto Sanchez, che testimonia della prospettiva larga e lungimirante di una creatività che dimostra, nei fatti, di saper spostare l'asticella sempre più in alto, non fermandosi mai all'effimero della cronaca, guardando, piuttosto, alla storia.

Ed un pezzo importante di storia, Roberto provvede a scriverlo con entusiasmo e pienezza di contenuti e riesce a dimostrare come sia possibile praticare una trasmutazione prospettica scalando il processo del pop in una prospettiva di dilatato profilo astrattista, un profilo astrattista di cui egli declina un indirizzo 'progressivo' che abbiamo ritenuto opportuno e doveroso riconoscere come gradiente altamente qualitativo non solo per il suo disporsi formale, ma per le capacità intrinsecamente cinestetiche che si rivelano attive proprio - ed anche - attraverso quella prospettiva di 'tangram", che egli giustamente rivendica e che costituisce - con la sua proposta di interattività creativa - un aspetto importante e fondamentale a giustificazione e motivazione logica del riconoscimento di 'progressivo' del proprio orientamento fertilmente astrattivo.

Ma c'è dell'altro: la capacità di Roberto di 'fare sistema', la sua capacità di non chiudersi nel guscio asfittico di un individualismo senza ragioni, sapendo egli scegliere di muovere alla ricerca di sinergie e di opportunità di ampliamento degli orizzonti. Da questo punto di vista insomma il suo 'ASTRATTISMO PROGRESSIVO' costituisce anche una formidabile proposta 'politica', un richiamo forte all'arte napoletana (e non solo) a 'fare sistema', suggerendo capacità ed opportunità propositive 'diverse' dalla 'pappina' che normalmente ci viene imposta da un mondo dell'arte che continua ad usare Napolj come 'colonia' con la complicità - molto spesso ingenua e inconsapevole - di artisti che si lasciano abbagliare da promesse di 'sirene' che si rivelano, alla lunga, ingannatrici.

In tutto ciò Roberto Sanchez dimostra che si può fare diversamente; e, con i fatti, egli rimanendo coraggiosamente sulla scena, dimostra, ad esempio che il suo 'Museo Minimo' non è soltanto un luogo di esposizione, ma un elaboratore di pensiero quel pensiero che non può non costituire il nocciolo addensato della componente contenutistica che distingue l'arte sinceramente tale da tutto ciò che invece, è 'mercato dell'arte'.

Sono orgoglioso della amicizia che mi lega a Roberto, ma è giusto anche dichiarare che tale amicizia non costituisce velo alla serenità critica di jna valutazione dell'opera di Roberto che storicamente, si distende nel tempo, dimostrando di saper sviluppare la consistenza astrattiva nella sua misura 'progressiva' come prodotto di una delibazione lunga e responsabilmente sviluppata, forte di sensibilità anche figurative (si pensi alla sua straordinaria stagione di 'Napoli visionaria') e, non meno, di delicate impermanenze di ascendenza 'futurista' quasi a confermare, nei fatti quel sottile e tenue legame di contatto che poteva essere ritenibile tra una sensibilità, appunto futurista, e le declinazioni poi, propriamente astrattive, capaci esse di arricchirsi, peraltro, anche di un non incongruo spessore 'materico'.

Il richiamo ancestrale ad una nobilissima ed esaltante personalità, che qui vorremmo suggerire, come quella di Raffaele Castello, spiega ancor meglio di qualsiasi possibilità di argomentazione e di pronunciamento ecfrastico, la proponibilità della posizione creativa di Roberto Sanchez come quella di un 'pezzo' vitale della autonomia storica di una creatività astrattista napoletana che àncora le sue radici, molto lontano nel tempo, già al principio del '900 e, con qualche personalità specifica addirittura negli ultimi decenni dell'800.

Cosa significa tutto ciò? due cose almeno:

1) che l'opera omnia di Roberto Sanchez si svolge nella storia e non nella contingenza effimera;

2) che il suo impegno dimostra che la creatività napoletana è molto più avanti - è, appunto, 'progressiva' - di quanto non si voglia far credere, anche se la miopia delle istituzioni (politiche, culturali, accademiche, di mercato e, spesso, anche critiche) provvede ad oscurare ed infrenare.

 

 

Marco Di Mauro

 

Le costruzioni pittoriche di Roberto Sanchez, in bilico tra l’esigenza di un ordine razionale e la volontà di esprimere i propri umori, risentono delle ricerche astratte che, sul finire degli anni Settanta, videro protagonisti Barisani, De Tora, Di Ruggiero, Riccini, Tatafiore e Testa, riuniti nel gruppo di “Geometria e ricerca”. In questo clima culturale, moderno e stimolante, Sanchez ha formato la sua cifra stilistica, orientandosi verso la rappresentazione di piani obliqui che, in movimento continuo, attraversano lo spazio pittorico, s’intersecano e danno vita a trame di luce. Nell’intreccio dei piani s’intuiscono visioni urbane e simulazioni architettoniche, che perdono ogni residuo oggettivo, ogni riferimento alla realtà sensibile, per definire una struttura visiva pura. Una purezza che non è freddezza matematica ma equilibrio delle pulsioni, tradotte in accensioni cromatiche e delicati passaggi tonali. Su questa trama s’impostano segmenti verticali e obliqui, sintetiche allusioni agli uomini che abitano e vivificano lo spazio urbano.

Roberto Sanchez, lungi da un’asciugatura dei dati spaziali, tende ad arricchire le suggestioni geometriche con accostamenti di piani-colore a trama e inserisce il principio di scomposizione-ricomposizione tipico dell’anagramma, sostituendo alla parola l’immagine.

  Sanchez  cavalca l’incerto, il provvisorio, cerca di coinvolgere il fruitore. Molte sue opere  giocano sulla combinazione, evocano il “tangram”, antico gioco cinese basato su assemblaggi geometrici. 

Il potenziale dinamismo sotteso alle scansioni astratte  diventa un fattore esplicito e determinante nell’opera di Sanchez, che ordina piani obliqui in moto perpetuo. L’artista napoletano guarda alla base geometrica scatolare non come elemento combinante definitivo, bensì come veicolo di aperture poetico-spaziali.

 

Scheda critica di Vincenzo Montella con uso di IA

L’opera di Roberto Sanchez, parte della serie dedicata all’Astrattismo Progressivo, si presenta come un dialogo visivo tra forme geometriche in tensione e movimenti armonici che sfidano la staticità del supporto. Dominano i toni caldi e terrosi accostati al bianco e a sfumature scure e fredde, come il nero e il verde-grigio. Questa palette cromatica crea un forte contrasto che guida lo sguardo dell’osservatore lungo traiettorie curve e linee spezzate, suggerendo un moto continuo che non si esaurisce mai.

 

La composizione è equilibrata, con una tensione tra le superfici piatte e i segmenti curvilinei che si incrociano e si sovrappongono in maniera vorticistica. Le linee bianche sottili, in particolare, sembrano tagliare e connettere i diversi piani, introducendo un ritmo visivo che amplifica l’impressione di un “fermo immagine” catturato nel flusso temporale. È proprio questo concetto di transizione e passaggio, tipico dell’Astrattismo Progressivo, che caratterizza il lavoro: l’opera non si limita a raffigurare una forma, ma invita a cogliere un momento in un processo evolutivo.

Il risultato è un cronotopo che sfugge a una dimensione lineare del tempo, spingendo invece verso un’idea di simultaneità e fluidità. La sua forza risiede nella capacità di trasmettere energia visiva e concettuale, rendendo l’opera un’esperienza di movimento e cambiamento perpetuo.

 

Giancarlo Da Lio

E’ già passato un secolo dalla presentazione del Manifesto del Futurismo e non sempre i movimenti successivi ne sono stati all’altezza. Un limite difficilmente, estremamente difficile da superare. E’ in questo contesto che riconosco in Roberto Sanchez questa capacità, onestà mentale. Operando senza inutili estremismi è riuscito a creare un qualcosa di estremamente personale riuscendo a superare gli antichi e sempre attuali limiti. Le sue ultime opere dedicate alla Mobilità/Movimento ne sono una conferma. Dissoluzione della forma (apparente) con l’offrire la possibilità di operatività al pubblico. Ma le caratteristiche essenziali rimangono sempre di proprietà dell’artista. Una scomposizione attiva, positiva per un usufruitore non pigro e soprattutto Mobile rispetto alle esigenze dello spazio in cui viene inserito. Quindi uno spazio che oltre che essere fisico è psicologico. Lo spazio e il tempo sono assai diversi nel concetto delle varie culture (W-E) e l’opera diventa più democratica nel senso di offerta, possibilità. Naturalmente per quelle persone che con le loro sensibilità riescono a comprendere le possibilità offerte loro da Roberto Sanchez, artista del III millennio.


Roberto Sanchez - Un Dialogo tra Spazio e Tempo

di Giovanni Cardone

 

 

”…  Ho sempre amato incontrate gli artisti nel proprio studio è quello che ho fatto anche con Roberto Sanchez essendo uno studioso del futurismo e dell’astrattismo- geometrico sono rimasto rapito dalla sua arte, egli rappresenta in toto l’esistenza e i suoi significati più profondi. Certamente posso dire che la pittura di Roberto Sanchez si avvicina al linguaggio futurista di Giacomo Balla e in particolar lo si evidenzia dal gesto, dalla forma e dallo spazio e dalla scomposizione delle opere che segnano e dividono lo spazio ed aprono per alcuni aspetti a pennellate irregolari e dinamiche . A queste s’intervallano linee sottili costitutive di minimi tracciati poliritmici, penetranti somatizzazioni che registrano la vigorosa rapidità con cui Roberto Sanchez imprime sulla tela la propria indelebile organizzazione astratto- geometrica. La sua pittura sostiene equilibrismi accumulativi ed esercizi di gesto che smembrano la materia colorata con nitida soggettività, frugando il reale e nel contempo scavando animosamente dentro l’inconscio che in automatico  produce una tensione moto-emotiva totalizzante, la quale filtra per poi implodere senza leggiadrie superficiali sulla tela, all’interno di movimentazioni cromaticamente disgiuntive-congiuntive. Roberto Sanchez è tenace, non ammette remore nella manifestazione di un “sé” stretto tra visioni e forza interiore; “sé” interloquente con il cosmo ad esso esterno, affidato ad un contatto diretto-autonomo con la pittura e con gli impasti che annullano qualunque ipotesi d’organicità cromatica poiché a questa preferiscono l’azione di un’imprimitura individuale, passibile di forte spiritualizzazione. Un’imprimitura che non lascia fluire accademicamente il colore, ma al contrario porta alla creazione di eccellenti frizioni abrasive, taglienti e spigolose, appassionate come le sfrontate voluttà incisorie dalla classica linearità segnico-direzionale. La capacità di concepire e costruire tramite strumenti “classici” (pennello, colore, tela) appare particolarmente significativa in una pratica processuale che si spinge oltre la generica categorizzazione astratto -geometrico frammento su frammento, le sovrapposizioni cromatiche distribuite da Roberto Sanchez acquisiscono lo status di caratteriali strutturazioni prospettiche, piani intrecciati dove torna puntuale l’azione coprente-velante-sovrastante delle differenti pigmentazioni. La pittura di Roberto Sanchez si distingue anche per il rigore e l'equilibrio formale delle composizioni geometriche e delle ampie campiture  che evidenziavano una tavolozza dai toni tenui, e una ricerca di armonia basata su un gioco di pesi e contrappesi, di cui la chiave di volta era, in sostanza, la ubriacante reiterazione e il reciproco bilanciamento di tasselli cromatici dello stesso colore e di forme geometriche simili, anche se sempre, leggermente, sottilmente diverse, le armoniche composizioni di Sanchez si frammentano le forme si frantumano, si addensano in formazioni più complesse e articolate. Spicca energico il colore che sovrasta e avvolge, mettendo in scena un dinamismo de-compositivo di un raziocinio ciclico e indipendente.

 

 

 

 

 

Pubblicazioni

Qui troverai un elenco delle pubblicazioni in cui il mio lavoro è stato presentato, discusso o utilizzato come riferimento. Include cataloghi di mostre, libri d'arte e altri materiali che documentano la mia presenza nel mondo dell'arte.

 

ALBINO FROLDI, “ Trofeo d’oro L’ Aquilone 1971” – Verbale di premiazione.  13 /02 1971

SERGIO MASELLA, “Galleria di Artisti”, presentazione al catalogo. Circolo culturale “Niccolò Fragianni”. Napoli. 16/10/1971

ALFREDO SCHETTINI, “Tre pittori contemporanei a Il Sombrero”- Corriere di Napoli, 31/10/1971

SERGIO MASELLA, “Arte e Cultura”- periodico ‘Cenacolo Fraggianni’- ottobre/dicembre 1973

SALVATORE DI BARTOLOMEO - ” Due generazioni di artisti alla San Carlo”-  Napoli Notte- 30/04/1974

PAOLO RICCI, “Gruppo San Carlo ‘74” – L’Unità- 1/7/1974

MARIO DE CUNTO, Verbale premiazione con medaglia d’oro “Premio Avanti 1974”

SALVATORE DI BARTOLOMEO , “ Gruppo San Carlo ’74, Roberto Sanchez”, Le Arti, 7/8/9 07/1974

MARIA ROCCASALVA , “Artisti alla San Carlo”, L’Unità- 1/7/1976

CIRO RUJU, scheda critica nel catalogo del ‘Premio Pontano 1976 -Napoli

RAFFAELE RICCARDI, “Omaggio alla luce” - mostra Personale. Galleria ‘La Buhardilla’, Napoli. 12/03/1980

VITALIANO CORBI, testo nel catalogo per l’Expo -Arte di Bari, stand Galleria di San Carlo, 1982

MAURIZIO VITIELLO,  “ Expo- Arte ‘82”, in L’Ultima dal Sud, Napoli 3/4/1982

 LUIGI PAOLO FINIZIO, “Una situazione a Napoli” – IGEI – Napoli 1982

MAURIZIO VITIELLO , “Appunti su 15 artisti”, L’ultima dal Sud, gennaio – febbraio 1982

VITALIANO CORBI,  “Roberto Sanchez”- presentazione catalogo mostra personale. Galleria ‘ Il Triangolo’ – Cosenza. 04/ 05/1982

ANGELO CALABRESE,  “Made in Naples”, catalogo mostra alla Sala Gemito, Napoli. 09/07/1982

ANNELISE ZWEZ ,  “Internationale Kunst gibt sich die Ehre” – Catalogo Galleria ‘Del Mese & Fischer’ – Meisterschwanden (CH).  05/11/1983

ANGELO CALABRESE ,  ”La galleria d’arte Del Mese & Fischer è una realtà operante”. Catalogo collettiva.

Meisterschwanden (CH). 05/11/1983

UGO PISCOPO, Scheda critica per il catalogo della ‘Galleria di San Carlo’ . Expo-Arte di Bari. 1983

VITALIANO CORBI,  Catalogo della Galleria di San Carlo per Expo Arte di Bari, 1983

ADRIANO MELE , “La pittura di Roberto Sanchez o del tempo semplice di chiunque”- Centro editoriale ‘EDIPAR’, Napoli, Marzo 1984.

ELA CAROLI , “I sogni stranianti di Roberto Sanchez” - L’ Unità, 05/05/1984

VITALIANO CORBI, ‘Roberto Sanchez’ , Paese Sera – 16/04/1984

ENRICO CRISPOLTI – SALVATORE DI BARTOLOMEO, “Gruppo San Carlo ‘84”, Galleria d’arte moderna di Loiano (BO) - 06/05/1984

FRANCESCO RIBOLLA , “ Roberto Sanchez. Una pittura in mutazione sfugge al fattore tempo”- Il Giornale del Mezzogiorno. 09/06/1984

VITALIANO CORBI, Catalogo della Galleria di San Carlo per Expo Arte di Bari. 1986

NICOLETTA HRISTODORESCU , Presentazione al catalogo ‘ Il fascino di Pompei’. Azienda cura e turismo di Pompei. 1985

GIOVANNI BATTISTA BILO,  “L’ acchio bacò"- Catalogo/manifesto. Sala V. Gemito. 15/04/1985

VITALIANO CORBI -ENRICO CRISPOLTI- UGO PISCOPO, catalogo della Galleria di San Carlo per Expo Arte di Bari. 05/03/1986

LUCIANO SCATENI ,  “ESTANDOANAPOLI”- Archimass laboratorio. 24/03/1988.

ENRICO CRISPOLTI , “Un margine di sincerità: il disegno” in Disegno Campania ’88.  Casa Sannia, Morcone (BN)

MASSIMO BIGNARDI ,  “Tra sogno e oblio”, recensione mostra ad ‘Archimass Laboratorio-  Giornale di Napoli- 12/04/1988

LUCIANO SCATENI , Presentazione alla edizione di cartelle “Estandoanapoli”- Napoli 1988

ANTONIO ESPOSITO, “L’ Estareanapoli di Esposito, Sanchez e Spataro” – ‘50x70 progetto & design’- maggio 1988.

MAURIZIO VITIELLO , “ Panoramiche d’arte: Roberto Sanchez” – L’Araldo’ 31/07/1988

ADA PATRIZIA FIORILLO, “ Monumenti transitori”, per la mostra personale ad ‘Artespaziodieci’- Bologna. Dicembre 1988.

ADA PATRIZIA FIORILLO, “Disegno in Campania ‘88” – Progetto Morcone. In ‘La gazzetta delle Arti’. Anno XX, n. 7/8, Venezia – Mestre, settembre – ottobre 1988.

ADA PATRIZIA FIORILLO, “Opus”- recensione in ‘La gazzetta delle arti’, anno XXI n° 6/7/1988, Venezia-Mestre

ENRICO CRISPOLTI, “Disegno Campania ‘88” – Progetto Morcone – Edizioni Gabriele Mazzotta, Milano

MAURIZIO VITIELLO, “ Roberto Sanchez, tra codici astratto – geometrici e una sfumata figuralità”- L’Araldo, Napoli,  05/05/1989

ADA PATRIZIA FIORILLO – “Monumenti transitori” testo in catalogo della mostra. Galleria ‘Artespaziodieci’, Bologna, 1989

GERARDO PEDICINI, “Mappe dell’immaginario” – Terra del Fuoco- numero 10, Quarto, (NA). 1989

ADA PATRIZIA FIORILLO, “Roberto Sanchez: trame di luce”. Monografia. Editorial Staff, Cava dei Tirreni,1989

ADA PATRIZIA FIORILLO , “Catalogo d’arte Gelmi”, Gelmi Edizioni d’Arte, Sesto San Giovanni,1989

VIRGINIO BONIFAZI ,  “Il pittore Roberto Sanchez espone nella Pinacoteca”. Recensione in ‘ Il Resto del Carlino’. 28/02/1990

DINO SILEONI , “Roberto Sanchez – inni alla gioia” – ‘La Gazzetta di Macerata’, 06/03/1990.

LUCIO DEL GOBBO ,  “Le geometrie di Sanchez” , Corriere Adriatico. 08/03/1990

ADA PATRIZIA FIORILLO, Testo critico nel catalogo della mostra “Futuro Napoli” – ‘Goethe Institut Napoli. 1991

GIUSEPPE ERRICO, “Le allu-visioni di Roberto Sanchez”. Rivista ‘Napoli è’- settembre/ottobre 1994. Napoli

ALDO BALESTRA, “Presepi e Sanchez Lauro vola alto”- Il Mattino, cronache di Avellino, 24/12/1995

ARCANGELO IZZO, Presentazione alla cartella serigrafica di Roberto Sanchez e alla mostra “Napoli Visionaria” presso la galleria ‘A Come Arte’. Napoli, 07/03/1995

ADA PATRIZIA FIORILLO ,  “intriganti trame di racconti partenopei”, in ‘Cronache del Mezzogiorno’. Salerno 12/10/1997.

ADA PATRIZIA FIORILLO, “ Oggetti di transito”, catalogo mostra personale da Salvatore Serio Galleria d’Arte - 1997

MAURIZIO VITIELLO ,  “Roberto Sanchez, vitalità magiche”. Catalogo monografico. Istituto Grafico Editoriale. Napoli. 1999

MAURIZIO VITIELLO , “Le vitalità magiche di Roberto Sanchez”, ‘Punto d’incontro’ , luglio-ottobre 1999

ANGELA RUSSO , “Pittura, le astrazioni di Roberto Sanchez”, Metropolis, 24/03/1999

GIANCARLO DA LIO , “Virtual Museum, omaggio a Napoli” ‘Archivio’, agosto 2002

MARCO DI MAURO , “ Geometrie d’arte” recensione in occasione della personale di Sanchez presso la galleria ‘Serio’. ‘Avanti’ 16/06/2003

ANNA PEPE , “Quattro identità nell’era del digitale”- recensione collettiva presso la Galleria ‘Klimt’, Aversa.

‘Roma’ 20/09/2003

ANITA PEPE , “A Fuorigrotta l’arte contemporanea in un nuovo spazio: il Museo Minimo”, Roma, 01/06/2004

ANNALISA LUALDI , “Apre il Museo Minimo, gli artisti a Fuorigrotta” - La Repubblica, 29/06/2004

ANNA AUCONE , “Contaminazioni nella storia e nel presente”. Catalogo del Museo Civico di Morcone (BN). 2004

ANITA PEPE , “Roberto Sanchez a Vico Equense”, Roma, 01/08/2004

MARCO DI MAURO , “Trame di labirinti astratti per opere componibili”, Avanti, 13/12/2004

DANIELA RICCI , “Fare il piccolo mondo” a cura di Roberto Sanchez, Il Mattino, 08/09/2005

MARIO FRANCO ,“La scelta dell’occhio e l’ordine geometrico”, La Repubblica, 19/02/2005

DANIELA RICCI , “Sanchez e Nemours, doppie combinazioni”, Il Mattino, 02/03/2005

MARCO DI MAURO , “Sanchez affascina Napoli”, Avanti, 05/09/2005

MARCO DI MAURO , “Astrazioni geometriche”, Avanti, 28/02/2005

NATASCIA CONFORTI , “Roberto Sanchez”, Qui Napoli, 07/07/2005

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MARCO DI MAURO , “Gli scatti di Sanchez”, Avanti, 14/01/2006

MARCO DI MAURO , “Visioni metropolitane”, Avanti, 01/10/2006

DANIELA RICCI , “San Severo al Pendino -L’arte contemporanea in mostra”, Il Mattino, 25/08/2006

MARCO DI MAURO , “Visioni metropolitane”, Avanti, 01/10/2006

MARCO GRIMALDI,  “Immagini rubate all’arte”, Napolipiù, 19/02/2006

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MARCO DI MAURO,”New city landscape a Nocera Inferiore”, Presentazione al catalogo, Galleria Il Ponte. 2006

MARCO DI MAURO , “Il segno della Croce” catalogo mostra all’Ipogeo ex Real Casa dell’Annunziata, 04/11/2006

DANIELA RICCI , “Il segno della Croce”, Il Mattino, 15/11/2006

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ROSARIO PINTO , “Periferie e città per una visione complessa”,  Roma, 04/03/2010

FIORELLA FRANCHINI , “Incroci sulle strade dell’arte”. Il Denaro, 20/03/2010

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MARCO DI MAURO, Catalogo della mostra  ‘Sulle tracce di Luca Giordano’, Villa Bruno, San Giorgio a Cremano, Napoli. 2010

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MELANIA GIUDA,  “Roberto Sanchez – La Cartolina di Napoli”, Corriere del Mezzogiorno, 25/05/2010

GIANCARLO DA LIO , ”Movimento Arte Globale” in ‘FAREPOESIA’, Edizioni Farepoesia, Pavia, 03/10/2010

DANIELA RICCI , “Scomposizioni geometriche a confronto con la poesia”, Il Mattino, 13/11/2011

MARIO MOSCA , “L’arte sequenziale incontra la poesia”, Roma, 22/11/2011

MARIO MOSCA , “Piccolo, periferico e autonomo… è bello” intervista a Roberto Sanchez. Roma, 02/11/2011

MELANIA GUIDA , “Costruire e fotografare per trovare il senso delle cose”, Corriere del Mezzogiorno, 28/01/2011

DANIELA RICCI , “Plastici e quadri fotografati per inventare mondi surreali”, Il Mattino, 01/02/2011

MELANIA GUIDA , “Costruire e fotografare per trovare il senso delle cose”, Corriere del Mezzogiorno, 28/01/2011

GIANCARLO DA LIO , “Poesy Pavilion” su evento parallelo Biennale di Venezia. E-zine, 08/05/2011

CAROLINA MANTELLINI , “Artisti [a] Fuori – grotta”, Edizioni Museo Minimo, Napoli 2011

DANIELA RICCI , “Quando l’arte va oltre il rapporto con la realtà” , Il Mattino, 18/03/2012

GIANCARLO DA LIO, TIZIANA BARACCHI , “L’ Albero della Poesia”, Edizioni FAREPOESIA, Pavia 2012

TIZIANA BARACCHI, GIANCARLO DA LIO e ROBERTO SANCHEZ , “Visual Poetry International”, Creative Commons, San Francisco, California, 2012

GIANCARLO DA LIO e TIZIANA BARACCHI , “Embassy Pavilion”, Edizioni Giulia, 2013

GINA LOTTA Post Artistamp Museum , Catalogo volume 4, Jupiter, Florida, USA, 28/02/2013

DANIELA RICCI , “Un dialogo tra la pittura e i maestri della fotografia”, Il Mattino, 21/03/2014

DANIELA RICCI , “Cartoline d’artista per una Napoli contemporanea”, Il Mattino, 10/06/2014

DANIELA RICCI , “l’infinito di Sanchez tra colori e geometrie”, Il Mattino, 06/11/2014

TIZIANA BARACCHI, GIANCARLO DA LIO , “Operazione GAC”, Edizioni Giulia, Venezia 2014

TIZIANA BARACCHI, GIANCARLO DA LIO , “Ambasciata di Venezia”, Edizioni Giulia, Venezia 2014

“TIZIANA BARACCHI E GIANCARLO DA LIO , “Way Pavilion International”, Edizioni Giulia, 2015

DANIELA RICCI,  “I mandala di Sanchez tra colori e geometrie”, Il Mattino, 10/11/2015

ROSARIO PINTO, “Gli orientamenti artistici astratto-informali”, Nocera Superiore, 2015

TIZIANA BARACCHI, GIANCARLO DA LIO , “Mailart Galaxy Anthology”, Temperino Rosso Edizioni, Venezia 2015

TIZIANA BARACCHI, GIANCARLO DA LIO , “Artist’s Playing Cards”,  Edizioni Giulia, Venezia, 2016

DANIELA RICCI, “Con Sanchez la fotografia va oltre la realtà”, Il Mattino, 20/02/2018

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DANIELA RICCI , “Per Sanchez il dinamismo di forme e colori”. Il Mattino, 06/07/2020

DANIELA RICCI , “Al Museo Minimo la città raccontata da Sanchez in foto visionarie”, Il Mattino, 02/10/2021

VERONICA CAPRIO , “Inaugurazione mostra di Roberto Sanchez”, Brio.news.blog, 03/05/2022

ROSARIO PINTO , “Roberto Sanchez”, Monografia, Print Art Edizioni -  Nocera Superiore, maggio 2022

GIOVANNI CARDONE , “ Roberto Sanchez. Un dialogo tra spazio e tempo”, News Art, maggio 2022

GIUSEPPE ERRICO , “Fiabe in arte – arte in fiabe” Catalogo mostra a Campodimele (LT), Lineadarte Officina Creativa, 2022

ENZO ANGIUONI – NICOLA GUARINO – MAURIZIO VITIELLO. “Teora tra utopia e privilegio”. Museo- Pinacoteca di Arte Contemporanea, Editoriale Giorgio Mondadori, Teora (AV), 2022

GIOVANNI CARDONE , “Napoli in scena”. Catalogo/Presentazione.  Ex Reale Albergo dei Poveri (Palazzo Fuga), Napoli, dicembre 2022

GIOVANNI CARDONE , “Napoli in Scena: per la Riapertura dell'Albergo dei Poveri di Napoli”, News – Art, dicembre 2022.

AA.VV. – Catalogo “Premio Nazionale Chiaravallearte”, Luglio 2023

DONATELLA ALONZI, “Tornano le Giornate Europee del Patrimonio”, Napoli Clik- 22/ 09/2023.

AA.VV.- Catalogo “Sintesi 2023”, Fondazione Venanzio Crocetti, Roma, 2023

Catalogo “Arte per la vita” a cura di Giorgio Bertozzi- Fondazione Claudio Gatti e Marisa Rossi, Roma, 2023.

MAURIZIO VITIELLO, “ Declinazioni plurali 2023 al Museo Minimo di Napoli”, rivista Punto d’incontro, Lanciano (Ch) Novembre 2023

MAURIZIO VITIELLO, “Declinazioni plurali 2023- alfabeto emotivo tra fotografia e Digital Art”, Rivista di sociologia La società in …  rete.  Salerno. Novembre 2023.

MAURIZIO VITIELLO, “ SACRUM 3- Visioni Plastiche Contemporanee” rivista Punto d’incontro , marzo/ giugno 2024, Lanciano (Ch)

ROSARIO PINTO, “L’ Astrattismo Progressivo di Roberto Sanchez” Roma, 23 aprile 2024

MAURIZIO VITIELLO - 'GALLERIA Arte e stile ', rubrica ‘andar per gallerie’- giugno 2024 – Roma

Copertina del 3° numero della rivista ‘Galleria Arte e Stile ’ - Vincitore del concorso “Arte Pop e Post-Pop. Commento redazionale. Agosto 2024

PAOLA GERMANA MARTUSCIELLO – ‘Le nuove linee mediterranee dell’arte si incontrano a Napoli’ - Rivista ‘Naos’ – 10 agosto 2024

CATALOGO DELL’ARTE MODERNA- numero 60: MINO IORIO, in “L’ Astrattismo Napoletano nel contesto del novecento italiano” - Cit. pag. 95 “Astrattismo Progressivo” e in nota12 (pag. 97)

CAM - Sezione ARTISTI ITALIANI DAL PRIMO NOVECENTO AD OGGI – scheda pag. 467

PAOLA GERMANA MARTUSCIELLO –“ Il dialogo delle ombre nella fotografia metafisica di Roberto Sanchez”- Rivista NAOS, 26 novembre 2024

MAURIZIO VITIELLO -  “Roberto Sanchez – Evoluzioni astratte”. Catalogo monografico. 2024

MAURIZIO VITIELLO – in “ Alcune mostre in Campania e lazio – AROUND BLUE al Museo Minimo” – Punto di Incontro Arte, novembre 2024

PAOLA GERMANA MARTUSCIELLO – ‘ Roberto Sanchez, le ombre narranti della fotografia surrealista, Rivista 'Galleria Arte & Stile' di Roma. N° 5, 2025

MAURIZIO VITIELLO – ‘Focus sull’artista Roberto Sanchez’ – rivista ‘Orizzonti Culturali Italo-Romeni. 2025

ROSARIO PINTO – ‘Declinazioni creative astratto-informali’- quotidiano 'Roma' del 1° aprile 2025

AA.VV. - “STORYTHINKING”, a cura di Vincenzo Montella. Ed. Amazon Italia. 2025.

MAURIZIO VITIELLO, ‘Mare e Monti’, rubrica Sociologia e Arte – Rivista “Sociologia”- Salerno - dicembre 2025
MAURIZIO VITIELLO, 'Sguardi sul contemporaneo 1'- ediz. La valle del tempo- Napoli 2026

MINO IORIO, recensione su pagina monografica per mostra "mayyehmáyimacqua" a Bologna. Rivista ARTE della Mondadori -febbraio 2026

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Approfondimenti

Questa sezione è pensata per chi desidera approfondire la mia arte. Offre accesso a testi specifici, interviste e altre risorse che possono aiutare a comprendere meglio il mio processo creativo e le idee che sottendono alle mie opere.